Deepvue
Da Startupbusiness wiki.
| DeepVue | |
|---|---|
| Nazione | |
| Fondazione | 2010 |
|
Fondata da |
Alessandro Valli |
| Sede principale | in tour |
| Persone chiave |
Alessandro Valli |
| Stato del progetto |
Private Beta |
|
software | |
| Fatturato | zero |
| Dipendenti | uno (2010) |
| Sito web | deepvue.com |
DeepVue è una soluzione per riassumere automaticamente l'esperienza quotidiana delle persone, attivamente o passivamente registrata (foto, video, posizione), e per condividere gli highlight di questi dati in modo sintetico e interessante.
Storia del progetto
Bio responsabili
Alessandro Valli (Fondatore)
35 anni, ingegnere di sistemi interattivi e experience designer.
Nel 2004 ha conseguito un dottorato di ricerca in ingegneria informatica presso l'Università di Firenze.
Nel 2000 ha iniziato a concentrarsi sulle questioni dell'interazione naturale tra gli esseri umani e le macchine.
È autore di una dozzina di articoli scientifici. Due suoi progetti sono in corso di brevettazione.
Ha servito come valutatore per la Commissione Europea due volte.
Le sue esperienze si concentrano soprattutto nella progettazione e nella creazione di sistemi interattivi che hanno a che fare con il caos della realtà. In altre parole Alessandro Valli è in grado di creare interfacce che fondono l'informatica con il mondo reale.
Caratteristiche dei prodotti/servizi venduti dall'impresa
DeepVue offre alle persone la possibilità di comunicare direttamente le proprie esperienze agli altri in maniera visuale, senza dover scrivere post come si fa invece su un blog.
L'idea di Deepvue è di sviluppare, oltre il software, anche un prototipo hardware che sia in grado di seguire l'utente ovunque, catturando i dati senza distrarlo e senza aver bisogno del suo intervento per la registrazione.
Approfondimento sugli aspetti tecnici dei prodotti/servizi
I device progettati da DeepVue saranno in grado di catturare un'incredibile quantità di dati ma, proprio a causa dell'enorme mole del materiale raccolto, molti dati potrebbero risultare insignificanti, ripetitivi e ridondanti. Se ci limitasse a questo, i momenti più importanti, quelli "di qualità", diventerebbero quindi inaccessibili.
L'intero ammontare dei dati, invece, non è caricabile online in quanto lo spazio concesso dal sistema per ogni singolo giorno ha un limite massimo di 5 Gigabytes.
Non sarebbe comodo se l'utente dovesse trascorrere ore a ricercare tra il materiale grezzo le parti migliori da condividere ma per fortuna ad operare una sintesi ci pensa il software automaticamente.
La segmentazione in eventi del software DeepVue è ottenuta fondendo i dati GPS e le proprietà visuali delle immagini. Un algoritmo, specificatamente ideato per i device mobili, valuta tutti i dati al fine di selezionare solo lo 0,1% della mole complessiva, sulla base di un criterio ispirato alla bontà delle immagini e alla capacità di "raccontare la storia" in maniera interessante. Ciò che viene preso in considerazione è solo l'uno per mille che può davvero avere un significato; in questa selezione possono essere compresi file audio, highlight video, immagini e percorsi. L'indicizzazione, l'analisi e la sintetizzazione del materiale avvengono grazie alla selezione e alla fusione dei dati che provengono da apparecchi differenti. Il "plot" che risulta da queste operazioni, è unico, coerente e finalizzato a massimizzare il senso, evitando la ripetizione. Da 5 Gigabyte registrati durante una giornata, infatti, solo 2 Megabyte di dati vengono selezionati e conservati. Il materiale selezionato viene fuso così in un continuum temporale senza soluzione di continuità.
L'informazione filtrata può essere facilmente condivisa su Internet, utilizzando le più diffuse piattaforme online. L'informazione può essere condivisa in tempo reale o quando l'utente decide di connettere il proprio apparecchio di cattura. Le storie e le esperienze possono essere con tutti (tutto il mondo) o solo con una ristretta cerchia di amici (contatti) o in maniera "privata", in modo da permettere all'utente di avere un diario personale privato.
I dati condivisi - sotto forma di storie, esperienze, posti, immagini, ecc. - possono essere fruiti in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, su diverse piattaforme e attraverso computer desktop o apparecchi mobili. Tutta l'informazione condivisa viene editata e presentata automaticamente sotto forma di fluido in stile cinematografico, ossia come fosse un film. In un istante, dunque, è possibile concettualizzare un'intera giornata, un mese o un anno, navigando all'interno del flusso in maniera semplice, naturale e trasparente.
Modello di business
Aperto.
Disponibilità e costi
Disponibilità decente. Costi irrisori.
Competitors
In un certo senso Facebook, foursquare, JustinTV, Glogger, ma prendendola molto larga. Nessun competitor diretto al momento anche se è facile immaginarne presto alcuni.
Risultati raggiunti
Intera piattaforma in Beta privata. Applicazione solo per iPhone 4 e 3GS al momento.
Programmi di sviluppo
Aperti.
Finanziamenti ricevuti
Interamente autofinanziata al momento.

