Meetecho

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Meetecho
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Nazione bandiera Italia
Fondazione Marzo 2009

Fondata da

A. Amirante, T.Castaldi, L. Miniero, S.P. Romano, G. Ventre, Epsilon s.r.l.

Sede principale Napoli
Persone chiave

A. Amirante, T.Castaldi, L. Miniero, S.P. Romano, G. Ventre, D. De Mari

Stato del progetto

Attivo

Settore

ICT

Fatturato  ?
Dipendenti  ? (2010)
Sito web www.meetecho.com

Presentazione del progetto


Indice

Storia del progetto

Meetecho opera nel settore della produzione di applicazioni software e di servizi di conferencing e collaboration basate sull'utilizzo di Internet. La business idea nasce dalla constatazione, che appare evidente ai fondatori, che la domanda di strumenti di web conferencing e collaborazione online sta crescendo in modo esponenziale in Italia ed in genere nel mondo spinta da alcune macro-tendenze di natura economica e sociale e dalla diffusione delle tecnologie abilitanti sottostanti:

  1. l'uso sempre più diffuso di Internet nel mondo degli affari e la conseguente diffusione di connessioni a banda larga si riflettono in una esplosione nell'impiego quotidiano e pervasivo delle tecnologie legate alla rete;
  2. la globalizzazione dell'economia e la tendenza alla delocalizzazione delle produzioni industriali nei paesi emergenti sta facendo crescere di giorno in giorno l'esigenza di collaborazione tra individui geograficamente distanti. Mentre fino a qualche tempo fa tale tendenza era limitata ad aziende di grandi dimensioni, le cosiddette "multinazionali", attualmente queste esigenze sono avvertite anche da piccole e medie imprese che necessitano di strumenti per coordinare le proprie risorse e mantenere relazioni con fornitori o clienti in giro per il mondo;
  3. l'aumento del costo dell'energia e la maggiore sensibilità sociale verso le questioni legate alla salvaguardia dell'ambiente e alla necessità di trovare fonti di energia alternative stanno spingendo le aziende a considerare positivamente l'adozione di tecnologie che permettano sia una significativa riduzione dei costi necessari a gestire collaborazioni a distanza, sia una significativa una diminuzione delle emissioni di CO2 e tra queste vi sono i sistemi di video conferenza e collaborazione basati sulla rete Internet;
  4. la sempre crescente importanza dalla conoscenza assume, al giorno d'oggi, un ruolo determinante per la crescita di qualunque azienda o ente pubblico. In questo contesto la necessità di integrare in una piattaforma di e-learning strumenti di web conferencing e collaborazione online in tempo reale sta diventando una caratteristica fondamentale per diffondere la conoscenza.

In un mercato sempre più globale, le aziende innovative ed ambiziose non possono più competere solo nel proprio mercato locale, ma devono confrontarsi con concorrenti provenienti da tutto il mondo. Perciò, in un contesto macroeconomico negativo, caratterizzato da mercati azionari altamente volatili, dall'indebolimento della domanda dei consumatori e dalla riduzione degli investimenti, le aziende più innovative devono adottare un nuovo paradigma di gestione che consenta loro di coinvolgere in maniera più dinamica clienti, partner e collaboratori, one-to-one oppure in contemporanea, al fine di ridurre i tempi di produzione e aumentare la produttività di tutti i soggetti coinvolti. La collaborazione all'interno dell'azienda e tra l'azienda ed il suo network di partner sta diventando perciò un fattore di competizione sempre più critico per le imprese che devono escogitare nuove soluzioni per sopravvivere durante questo periodo di difficile congiuntura economica. Il controllo dei costi diventa pertanto un obiettivo essenziale e in questa ottica il valore principale offerto dai servizi di web conferencing & collaboration non può che essere il risparmio connesso ai viaggi di lavoro. Se questo è vero per le imprese di maggiori dimensioni, alle prese con una riduzione dei budget operativi, nel mondo delle piccolo imprese e dei professionisti il valore offerto dalle soluzioni di web conferencing può essere invece rappresentato dalla possibilità di intraprendere collaborazioni che sarebbero altrimenti impossibili per vincoli fisici o economici. Nel corso degli ultimi anni il Web conferencing è diventato un sistema sempre più valido e diffuso per comunicare con i clienti attuali e potenziali, con i propri partner commerciali e con i dipendenti che operano in sedi decentrate. In futuro, grazie a Meetecho e ad altre soluzioni che sicuramente nasceranno, esso non sarà solo appannaggio delle gradi multinazionali che possono permettersi soluzioni tecnologiche estremamente avanzate e servizi costosi, ma sarà anche alla portata di aziende di minori dimensioni che tuttavia abbiano l'ambizione e la capacità di utilizzare questa tecnologia per stabilire canali di comunicazione diretta con i propri collaboratori interni ed esterni, scambiando informazioni in modo facile, interattivo ed efficace, ad un costo minimo rispetto a quello che avrebbe una riunione "dal vivo". Laddove vi sia l'esigenza di negoziare e presentare documenti alle proprie controparti interne ed esterne "a quattr'occhi", laddove vi è la necessità di condividere presentazioni o oggetti tridimensionali come un prodotto, o semplicemente laddove vi è la necessità collaborare in squadra su un progetto complesso, in tutti questi casi la soluzione è l'utilizzo di strumenti di collaborazione e videoconferenza basati sul web. Il Web conferencing può consentire alle aziende di far collaborare tra loro dipendenti ubicati in sedi geograficamente disperse, migliorandone la produttività, e può anche essere usato per la formazione del proprio personale o di quello dei propri clienti/fornitori; più in generale, il web conferencing può modificare radicalmente il modo con cui le imprese più dinamiche operano a livello interno e comunicano con i propri clienti e partner esterni. Infine, il web conferencing è altresì diretto anche alle Università ed in generale al settore dei servizi educativi e di formazione. Infatti, grazie a Meetecho, gli studenti potranno facilmente visualizzare e ascoltare il proprio insegnante all'opera in un'aula "reale", collegandosi da casa o dal proprio posto di lavoro, e sarà dunque possibile creare classi virtuali all'interno delle quali sarà possibile il più alto grado di collaborazione tra discenti.

Bio responsabili

Alessandro Amirante ha conseguito la laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel novembre 2004 e la laurea specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel giugno 2007, entrambe con lode, presso l'Università di Napoli Federico II. Nel dicembre 2010 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca (Ph.D.) in Ingegneria Informatica e Automatica presso la medesima università, dove svolge tutt'oggi attività di ricerca nel campo delle reti di calcolatori, con particolare enfasi su architetture di rete di nuova generazione e servizi multimediali real-time in Internet. Partecipa attivamente alle attività di standardizzazione condotte dall'Internet Engineering Task Force (IETF), principalmente nell'ambito dell'area dedita alle applicazioni ed infrastrutture real-time (RAI - Real-time Applications and Infrastracture). Dal 2007 è membro del gruppo di ricerca COMICS (COMputers for Interaction and CommunicationS) e del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Partecipa alle attività di diversi progetti finanziati dalla Comunità Europea ed è autore di numerose lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali o atti di conferenze. Tra marzo e settembre 2009 è stato Visiting Student presso il Computer Science Department della Columbia University in the City of New York, dove ha svolto attività di ricerca sotto la supervisione del prof. Henning Schulzrinne. Svolge attività di reviewer per riviste e conferenze internazionali del settore ICT.


Tobia Castaldi nel luglio 2006 ottiene la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli, discutendo una tesi sperimentale dal titolo: “Una piattaforma basata sull’Instant Messaging a supporto di uno scenario di conferencing distribuito”. La tesi è frutto del lavoro svolto presso i laboratori del Dipartimento di Informatica e Sistemistica e del Laboratorio Nazionale per l'Informatica e la Telematica Multimediali del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI) di Napoli. Da settembre 2006 Tobia Castaldi è membro del gruppo di ricerca COMICS (COMputers for Interaction and CommunicationS) e del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI). Nel corso di questo periodo di collaborazione è stato impegnato nelle attività relative a diversi progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea (ESALAB, NETQOS, CONTENT, etc.). Tobia Castaldi è stato inoltre partecipe del processo di supporto alla divulgazione ed utilizzo dell'Open Source in ambito industriale con l'obiettivo di favorire la produzione di nuovi prodotti e servizi condotto nell’ambito delle attività di trasferimento tecnologico alle aziende promosse dal Centro di Competenza ICT-SUD . Il suo lavoro di ricerca ha portato alla pubblicazione di numerosi capitoli di libro e articoli pubblicati su riviste ed atti di conferenze internazionali. Dal 2006 partecipa attivamente al lavoro di standardizzazione condotto dall’IETF (Internet Engineering Task Force). In particolare, nell’ambito dell’area RAI (Real-time Applications and Infrastructure), egli è membro dei gruppi di lavoro XCON (Centralized Conferencing) e MEDIACTRL (Media Server Control). E’ autore di Internet Draft in collaborazione con eminenti esponenti del mondo internazionale della ricerca, in ambito sia accademico che aziendale.


Lorenzo Miniero è attualmente un Ricercatore Junior presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'Università di Napoli Federico II. Ha ricevuto la Laurea in Ingegneria Informatica dall'Università di Napoli Federico II nel 2006. Da allora ha collaborato con il Dipartimento di Informatica e Sistemistica della stessa Università, con il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI) a Napoli e con il Centro di Competenza ICT-SUD. La sua attività di ricerca è focalizzata sulle applicazioni ed infrastrutture di rete per la realizzazione di scenari multimediali in tempo reale in Reti di Nuova Generazione (NGN). E' coinvolto nelle attività di standardizzazione in ambito Internet Engineering Task Force (IETF) in svariati Working Group del settore Real-time Applications and Infrastructure (RAI), in particolare nei WG Centralized Conferencing (XCON) e Media Server Control (MEDIACTRL), dei quali è uno dei più attivi contributori con svariati draft ufficiali. Lorenzo Miniero è autore di numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali o presentati a conferenze e workshop.


Simon Pietro Romano nel marzo 1998 ottiene, con lode, la Laurea in Ingegneria Informatica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli, discutendo una tesi sperimentale dal titolo: “Un’architettura di commutazione IP a Qualità del Servizio integrata”. La tesi è il frutto di una collaborazione, culminata con un periodo di stage (dal marzo all’ottobre 1997), con il Laboratoire d’Informatique de Paris VI (LIP6), a Parigi. Dal maggio 1998 inizia a collaborare alle attività di ricerca del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'Università degli Studi di Napoli, usufruendo di una borsa di studio messa a disposizione da Telecom Italia nell’ambito del progetto Cantieri Multimediali. In tale periodo, come membro del Gruppo di Ricerca sull’Informatica Distribuita (GRID), collabora alla redazione ed allo sviluppo di diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Nel 1999 vince il concorso per l'ammissione al Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione, XIV ciclo. Frequenta il relativo corso presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Napoli Federico II, sotto la guida del prof. Giorgio Ventre. Nel marzo 2002 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Informatica, discutendo la Tesi: “Design and Implementation of a Service Creation and Delivery Framework for Market-managed Premium IP Networks”. Relatori della tesi di dottorato sono il Prof. Giorgio Ventre del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Napoli Federico II ed il Prof. Michael Smirnov del Centro di ricerca Fraunhofer Fokus di Berlino. Dal dicembre 2002, egli è Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II, ed afferisce al Dipartimento di Informatica e Sistemistica (DIS). Presso tale università, è docente dei corsi di Reti di Calcolatori (Laurea Triennale), Programmazione (Laurea Triennale), Calcolatori Elettronici (Laurea Triennale), Applicazioni Telematiche (Laurea Specialistica) e Reti di Calcolatori II (Laurea Specialistica). Dal 1998 è membro della Computer Society dell'Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE). Dal 1999 è membro dell'Association for Computing Machinery (ACM). Simon Pietro Romano è revisore per diverse riviste del settore ICT e per conferenze internazionali nei settori dei sistemi distribuiti e delle reti di comunicazione. È membro di numerosi comitati di programma di conferenze e workshop internazionali, nonché autore di articoli scientifici pubblicati in riviste internazionali e presentati a conferenze nazionali ed internazionali. Partecipa a diversi progetti di ricerca nei settori delle reti di calcolatori, dei sistemi di elaborazione distribuita e delle applicazioni telematiche, sia a livello nazionale (finanziati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica), sia a livello internazionale (finanziati dalla Commissione delle Comunità Europee). Partecipa attivamente alle attività di standardizzazione condotte dall’IETF (Internet Engineering Task Force). In particolare, nell’ambito dell’area RAI (Real-time Applications and Infrastructure), egli è membro dei gruppi di lavoro XCON (Centralized Conferencing) e mediactrl (Media Server Control). Simon Pietro Romano è autore di Internet Draft in collaborazione con eminenti esponenti del mondo internazionale della ricerca, in ambito sia accademico che aziendale.


Giorgio Ventre è Professore Ordinario di Sistemi per l’Elaborazione dell’Informazione presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Napoli Federico II. Dopo aver conseguito nel 1989 il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Informatica, dal 1990 al 1991 è stato ricercatore a contratto presso il Centro di Ricerca sul Calcolo Parallelo ed i Supercalcolatori (CPS) del CNR. Dal 1991 al 1993 è stato Post-doctoral fellow presso l’International Computer Science Institute di Berkeley dove si è occupato della definizione di protocolli di comunicazioni per applicazioni real-time e multimediali. Nel 1993 è tornato presso l’Ateneo Federiciano dove ha contribuito alla costituzione del Gruppo di Ricerca sulle Reti di Calcolatori. Giorgio Ventre è stato co-fondatore del Laboratorio Nazionale per l’Informatica e la Telematica Multimediali (ITEM) del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, laboratorio che ha diretto dal Giugno 2000 al Febbraio 2004. E’ attualmente Presidente del Consorzio Campano di Ricerca per l’Informatica e l’Automazione Industriale, un Centro di Ricerca Pubblico-Privato tra l’Università di Napoli Federico II, Telecom Italia ed ITS. Gli interessi di ricerca di Giorgio Ventre sono nel settore delle reti di calcolatori e dei sistemi di elaborazione distribuiti, nel campo dei quali ha pubblicato circa 200 lavori scientifici. E’ membro dei Comitati di Programma e di Indirizzo di numerose conferenze scientifiche internazionali ed è attualmente membro dell’Editorial Board per Computer Networks, Elsevier. E’ stato guest editor di special issues di riviste scientifiche. I suoi progetti di ricerca sono finanziati dall’Unione Europea e dai Ministeri per l’Università e la Ricerca e per le Attività Produttive, nonché da aziende italiane ed internazionali. Giorgio Ventre partecipa a Comitati di Standardizzazione e di Valutazione nazionali ed internazionali, per l’Unione Europea ed i governi Inglese, Belga, Olandese e del Qatar. Collabora inoltre alle attività di ricerca dell'Autorità di Garanzia per le Comunicazioni.

Caratteristiche dei prodotti/servizi venduti dall'impresa

Meetecho è una piattaforma innovativa per il web conferencing ed il lavoro collaborativo in tempo reale che si avvale dei più recenti standard nel campo delle comunicazioni e delle applicazioni multimediali sulla rete Internet. La piattaforma offre funzionalità avanzate di video conferenza e strumenti di collaborazione in tempo reale completamente conformi alle più recenti specifiche dettate dai principali enti di standardizzazione internazionale (IETF – Internet Engineering Task Force, 3GPP – 3rd Generation Partnership Project). Le caratteristiche di maggiore interesse che messe a disposizione sono:

Tutte le funzionalità descritte sono disponibili agli utenti che si interfacciano alla piattaforma mediante il client ad-hoc disponibile in ambiente Windows, Linux e Mac OSX. Sono altresì disponibili client dedicati per smartphone Android, iPhone, BlackBerry, Windows Mobile e Symbian. È possibile fruire di un sottoinsieme delle funzionalità sopraelencate (che non comprende flussi audio/video) mediante un client interamente web-based, realizzato con tecnologia AJAX. Infine, in virtù della conformità agli standard, sia per quanto riguarda le architetture implementate che i protocolli utilizzati, anche utenti che accedono mediante un qualsiasi dispositivo standard (software o hardware) possono usufruire dei servizi disponibili compatibilmente con le funzionalità supportate dal dispositivo stesso. Ad esempio è possibile usufruire delle funzionalità audio/video della piattaforma utilizzando un semplice soft-phone/hard-phone SIP, accedere alle funzionalità audio mediante rete telefonica tradizionale (PSTN) o interagire con la chat di testo mediante un qualsiasi client XMPP.

Approfondimento sugli aspetti tecnici dei prodotti/servizi

Modello di business

Disponibilità e costi

Competitors

Il mercato del software e dei servizi di web conferencing e collaboration è altamente competitivo, caratterizzato dalla presenza di alcuni marchi importanti e di alcuni operatori di nicchia. Le ricerche svolte da Gartner mostrano un’offerta di mercato divisa in due segmenti molto diversi. Da un lato poche grandi aziende (Cisco, Microsoft, IBM, Adobe Systems) che si rivolgono agli utenti Corporate con soluzioni rigide e spesso costose, facendo leva sull’affidabilità del marchio e sull’ottima struttura distributiva. Dall'altro lato vi sono alcune piccole e medie imprese dinamiche che hanno capacità tecniche focalizzate e specifiche, che si riflettono in un prodotto di alta qualità ma rivolto ad uno specifico segmento del mercato, le quali, con la propria attività di ricerca e sviluppo, delineano le prospettive di evoluzione dell’intero settore. Meetecho intende annoverarsi in quest’ultimo gruppo, certa della qualità della soluzione proposta e confidente di riuscire a conquistare una quota di mercato significativa in un mercato in crescita destinato a svilupparsi a ritmi rapidissimi.

Risultati raggiunti

Programmi di sviluppo

Finanziamenti ricevuti

Riferimenti

Link esterni

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