Shreppy
Da Startupbusiness wiki.
| Shreppy S.r.l. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Fondazione | 2010 |
|
Fondata da |
Tiziano Creola, Max Ramaciotti, Alessandro Bordicchia e Giorgio Manfredi |
| Sede principale | Milano |
| Persone chiave |
Tiziano Creola, Max Ramaciotti, Alessandro Bordicchia e Giorgio Manfredi |
| Stato del progetto |
Sviluppo del recommendation nella versione Beta privata |
|
Internet & Retail | |
| Dipendenti | 1 (2010) |
| Sito web | www.shreppy.it/ |
Presentazione del progetto
Storia del progetto
L’idea del recommendation engine è nata nel 2008 a Milano dall’iniziativa di Tiziano Creola, Massimiliano Ramaciotti, Francesco Federico e Alessandro Bordicchia.
Il concept del servizio è stato premiato alla startup competition TechGarage 2008 presso l’Università LUISS di Roma. Il presidente della giuria era Mike Butcher, giornalista specialista in nuove tecnologie di TechCrunch Europe ([1]). Tra i giurati Emil Abirascid, giornalista specialista in innovazione tecnologica, in economia e finanza anche per Il Sole 24 Ore; fondatore di Startupbusiness ([2]), di Innov’azione magazine ([3]) e curatore di Percorsi dell’Innovazione di SMAU.
A fine 2009 Giorgio Manfredi integra l’attuale team portando competenze fondamentali per lo sviluppo del motore di raccomandazione.
Nel corso del 2009 si è passati dalla progettazione di Shreppy ai primi sviluppi nel 2010 grazie a Working Capital di Telecom Italia([4]).
Bio responsabili
Tiziano Creola e Massimiliano Ramaciotti nel 1999 sono stati tra i soci fondatori di Cellulari.it, il popolare portale punto di riferimento della telefonia mobile in Italia. Dietro l’esperienza “consumer” di Cellulari.it, i due soci hanno sviluppato poi servizi di business intelligence a Telco e società di ricerca con Mediasafe S.r.l., acquisita nel 2009 dal gruppo Triboo S.p.A., tra le principali realtà Internet italiane.
Tiziano Creola è Content Manager, imprenditore “sopravvissuto alla bolla del web 1.0” degli anni 90, giornalista pubblicista. Tiziano è stato uno dei fondatori di Cellulari.it condotto con successo come content manager esperto di telefonia mobile.
Massimiliano Ramaciotti è Business Developer, innovatore, imprenditore e business incubator. Massimiliano è stato anche tra i fondatori di Cellulari.it e successivamente ha sperimentato nuove avventure nel mondo dell’innovazione. Persona chiave in un progetto italiano sugli assistenti virtuali, poi ha ricoperto il ruolo di account director e PM per progetti che hanno coinvolto brand internazionali.
Alessandro Bordicchia è Project Manager e Interaction Designer con più di 10 anni di esperienza maturata lavorando presso grosse realtà pubbliche e private. In questi anni ha ricoperto il ruolo di PM e account, lavorando su progetti medio/grandi focalizzati principalmente sui temi della human&computer interaction e sulla digital strategy in generale.
Giorgio Manfredi è Product & Business Developer, innovatore e imprenditore. Per diversi anni ha lavorato come freelance al CNR Istituto di Fisica Cosmica e in seguito come ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dove ha cominciato a occuparsi di sistemi di Intelligenza Artificiale. Per 15 anni si è occupato di voice recognition, VAS e servizi di customer interaction innovativi per aziende di telecomunicazioni. Ha lavorato come consulente in Italia e all’estero prima di intraprendere l’attività imprenditoriale.
Caratteristiche dei prodotti/servizi venduti dall'impresa
Shreppy è un personal shopper([5]) che trova il prodotto più adatto alle proprie esigenze, partendo dai bisogni ed aggregando le esperienze che altri utenti hanno vissuto usando quei prodotti.
Il paradigma di ricerca è per la prima volta rovesciato, in quanto all’utente non viene chiesto quale modello cercare o quale tecnologia desidera, bensì attraverso un percorso intuitivo, rapido e naturale risponde a delle domande legate ai suoi bisogni e alla sua esperienza d’uso del prodotto.
Utilizzando Shreppy i consumatori trovano il prodotto che fa per loro perché risponde davvero alle loro esigenze, potendo usufruire inoltre di offerte mirate legate a questi prodotti.
Shreppy è un motore di raccomandazione (recommendation engine) di concezione innovativa disegnato per ridurre tempi e costi di ricerca delle informazioni che un consumatore deve sostenere durante la scelta di un prodotto. Shreppy di conseguenza agevola il processo di acquisto e la creazione di fiducia, aumentando la probabilità che questo sia portato a termine, perché è in grado di trovare il prodotto ideale partendo dai bisogni del cliente e aggregando le esperienze di altri consumatori.
Allo stesso tempo Shreppy aiuta i professionisti del retail, mostrando loro in tempo reale le tendenze del mercato e anticipando mode emergenti, consentendo loro di proporre i prodotti desiderati dai consumatori al momento e al prezzo giusto.
Questo approccio mirato su problemi specifici del mondo dell’elettronica di consumo, assieme ad un business model modulare e scalabile, fanno di Shreppy un progetto capace di sfruttare le nuove tecnologie con successo, aiutando i retailer a vendere di più e meglio.
Approfondimento sugli aspetti tecnici dei prodotti/servizi
Shreppy è un personal shopper digitale che sintetizza dati tecnici del prodotto con l’esperienza degli utenti che hanno provato quel prodotto.
E’ un Crowd Powered Recommendation Engine, cioè una web application di guida all'acquisto di prodotti di elettronica di consumo che genera il suo output (il consiglio sul prodotto ideale per il consumatore) combinando i dati provenienti da database di dati tecnici, dati esperienziali degli utenti sui prodotti che emergono da community verticali e siti specializzati (crowdsourcing) per mezzo di un motore di ricerca semantico, poi ponderati da un giudizio di esperti del settore attraverso un algoritmo proprietario.
Modello di business
Il modello di business di Shreppy si compone di quattro revenue stream differenti, nel mercato B2C ed in quello B2B, ed è caratterizzato dalla estrema modulabilità e dalla scalabilità verso altri settori merceologici e verso applicazioni correlate.
Il progetto è in gran parte sostenuto dall’advertising generato dal sito Shreppy e soprattutto dalle lead generate (dei potenziali acquirenti) dal personal shopper verso siti di e-commerce, nonché ovviamente dalle commissioni sul venduto e alle operazioni speciali. Il rilascio nella fase di startup prevede la realizzazione del sito web finalizzato a questo scopo.
L’esperienza del team e il rapporto con l’utenza acquisiti nel settore della telefonia e della wireless communication in generale, unitamente a un costante monitoraggio delle tecnologie di punta e delle realizzazioni del settore, hanno permesso di identificare una serie di opportunità nell’ambito della fornitura di servizi (sia sul fronte B2C che sul fronte B2B), articolate su aspetti tecnologici, di marketing e di affiliazione. Queste valutazioni hanno guidato il management nella definizione delle linee guida di sviluppo, orientate alla creazione di un vantaggio competitivo tecnologico e a una diffusione di quanto realizzato attraverso strategie di networking.
Le soluzioni tecniche in fase di sviluppo, infatti, aprono nuove e interessanti prospettive in ambiti differenti, offrendo opportunità di espansione verso un modello che coniuga l’intermediazione d’informazioni (a carattere più ampio), modelli d’interazione innovativi, servizi di comunicazione a valore aggiunto per le imprese e la gestione di strumenti di marketing avanzato nei confronti dell’utenza.
La tecnologia alla base del personal shopper sarà, infatti, rivenduta come white-label ad altri siti web in qualità di SaaS, con un pricing modulare accessibile sia a piccoli e-commerce che grandi realtà dell’online e delle Telecomunicazioni. Su questi fronti si aprono numerose opportunità di erogazione di servizi informativi per l’integrazione con sistemi di business intelligence e customer care. Uno dei possibili sviluppi collaterali riguarda la creazione di un real-time marketing dashboard, un pannello interattivo online che mostra in forma aggregata i bisogni espressi dagli utenti sui prodotti tramite il personal shopper e la community. Un prezioso alleato per i professionisti del retail e i manufacturer che potranno misurare in tempo reale il successo di operazioni marketing, potendo inoltre anticipare le tendenze di mercato. Su questi temi potranno essere inoltre forniti dati più approfonditi e report personalizzati. In ultimo revenue stream è legato al tema dell'interactive digital signage, ovvero alla realizzazione di un applicativo in grado di replicare le funzionalità del personal shopper su totem e vetrine interattive, per portare nel punto vendita i vantaggi e le opportunità offerte da Shreppy.
Disponibilità e costi
Competitors
Risultati raggiunti
Programmi di sviluppo
Nella sua versione iniziale il servizio si focalizza nel mercato della telefonia mobile (telefoni cellulari e smartphone) ma è adatto a servire una selezione più ampia di categorie merceologiche.
L'obiettivo di Shreppy è di espandersi sul mercato internazionale, inizialmente in lingua italiana, successivamente in inglese e poi spagnolo, con possibilità di estendere ad altre lingue. Un’ulteriore opportunità di sviluppo è legata all'espansione del personal shopper ad altre categorie merceologiche, principalmente dell'elettronica di consumo. Questi sviluppi sono legati a un piano d’investimenti che prevede interventi di investitori a sostegno tanto della fase di startup che di espansione.
Attualmente è già stato sviluppato il lato concernente l’architettura dell’informazione, il design dell’interazione, il personal shopper e la sua integrazione online, unitamente all’integrazione delle componenti per la ricerca delle opinioni attraverso un motore di ricerca semantico. Questi ultimi due sviluppi sono stati resi possibili grazie a Telecom Italia per mezzo del programma Working Capital, congiuntamente al supporto di Telecom Italia LAB per la parte semantica.
Shreppy è fra i primi 5 progetti selezionati da Telecom Italia per il Working Capital 2009 ([6]), una competizione fra 241 progetti di startup italiane.
La prossima fase ci vede impegnati nell’ottimizzazione degli algoritimi, negli sviluppi successivi alla fase beta del personal shopper, l’estensione su altre categorie di prodotto e delle lingue.
Finanziamenti ricevuti
2010:
Finanziamento Privato
Working Capital 2009 di Telecom Italia
Riferimenti
info@shreppy.com
Link esterni
Shreppy & Working Capital[7]
Shreppy a SMAU 2010[8]

