The Business Game

Da Startupbusiness wiki.

The Business Game
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Nazione bandiera Italia
Fondazione 2008

Fondata da

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Sede principale Via Antonio Bardelli, 4 33035 Torreano di Martignacco (UD)
Persone chiave

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Stato del progetto

incubato in Friuli Innovazione

Settore

Software

Fatturato --
Dipendenti -- (2010)
Sito web www.thebusinessgame.it

The Business Game srl è una società spin-off dell´Università degli Studi di Udine, specializzata nella consulenza e formazione manageriale attraverso la simulazione della gestione di impresa.


Indice

Storia del progetto

Lo spin-off The Business Game è nato nel 2008 dalla volontà di alcuni laureandi, dottorandi e docenti di valorizzare l’esperienza pluridecennale acquisita su questi innovativi strumenti. E’ intenzione della società rendere disponibile gratuitamente il know-how formativo e i propri prodotti a tutti i docenti universitari perché li possano utilizzare all’interno dei propri corsi universitari. Fine anni '80: prime esperienze di utilizzo di business game, inizialmente su supporto cartaceo e successivamente su fogli elettronici.
Fine anni '90: all'interno del Laboratorio di Ingegneria Gestionale diretto dal prof Alberto F. De Toni viene progettato e sviluppato il The Business Game (TBG), un business game web-based avanzato e utilizzato nel corso di Gestione della Produzione della Facoltà di Ingegneria Gestionale dell'Università di Udine.
Anno 2006: il laboratorio di Ingegneria Gestionale organizza una competizione nazionale interuniversitaria rivolta a studenti delle Facoltà Ingegneria Gestionale ed Economia di tutte le Università italiane e nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica dell’Università degli Studi di Udine e il Global Management Challenge; a questo primo torneo inter-universitario partecipano 126 squadre provenienti da 18 atenei italiani: Politecnico di Milano, Università Bocconi, Università "La Normale" di Pisa, Università "La Sapienza" di Roma, Università "Ca Foscari" di Venezia, Università di Cagliari, Ferrara, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Salerno, Udine, Urbino, Verona, Politecnico di Bari, Master MIGA dell’Università di Perugia.
Anno 2007: alcuni Atenei italiani e importanti multinazionali chiedono di utilizzare il The Business Game dell’Università di Udine per la propria formazione in ambito manageriale. Il software viene utilizzato per la prima volta per una fiera di orientamento alla professione: il salone dello studente di Cremona.
Anno 2008: continua l’interesse dimostrato dagli atenei italiani e soprattutto da parte di importanti multinazionali. A valle di un significativo progetto condotto per la Trelleborg Wheel Systems, il team TBG decide di compiere il salto di qualità: viene fondata la The Business Game Srl insediata presso il Parco Scientifico e Tecnologico "Luigi Danieli". Nello stesso anno organizza la competizione “Manager di oggi vs manager di domani” nell’ambito delle attività di InnovAction (la fiera dell’innovazione) coinvolgendo numerosi studenti della scuola secondaria superiore, studenti e docenti universitari delle Facoltà di Economia e Ingegneria Gestionale dell’Università di Udine, il gruppo giovani imprenditori Friulani e alcuni manager di due imprese fiore all’occhiello del tessuto industriale nazionale: la Eurotech Spa e la Fincantieri Spa.
Anno 2009: la The Business Game organizza per la più importante fiera del lavoro italiana, quella di Firenze, il job fair Business Game: un torneo di business game su web a cui partecipano più di 500 laureandi e laureati; inoltre continua la richiesta di formazione da parte di importanti imprese ed enti di formazioni e i prodotti della The Business Game vengono utilizzati gratuitamente anche all’interno dei corsi della Facoltà di economia dell’Università Federico II di Napoli e della Cattolica di Milano. Novembre 2009 : la The Business Game decide di promuovere l’utilizzo gratuito dei propri software all’interno dei corsi universitari; contemporaneamente decide di replicare con frequenza annuale l’esperienza del torneo interuniversitario del 2006 lanciando l’UNIVERSITY MANAGEMENT COMPETITION 2.0.

Bio responsabili

Alberto Felice De Toni
Professore Ordinario di Strategia e Gestione della Produzione, è attualmente Preside della facoltà di ingegneria di Udine. Ha maturato un'elevata professionalità nell'ambito della gestione strategica ed operativa delle organizzazioni in oltre trent'anni di esperienza di docenza accademica e consulenza e formazione presso imprese di primaria importanza.

Fabio Nonino
Ingegnere Gestionale, ha conseguito il dottorato in Ingegneria Gestionale presso l'Università di Padova. Ha maturato un'elevata professionalità nel Project Management in numerosi progetti Europei e esperienza di docenza sia in ambito accademico che presso imprese ed enti di formazione.

Nicola Baldissin
Ingegnere Gestionale, esperto in sviluppo e modellazione di simulazioni d'impresa. Ha maturato numerose esperienze di docenza nell'ambito dei Business Game.

Caratteristiche dei prodotti/servizi venduti dall'impresa

L'offerta di servizi di The Business Game comprende:

Approfondimento sugli aspetti tecnici dei prodotti/servizi

Business Game
Un business game (o management game) è innanzitutto un gioco in quanto prevede l’esistenza di uno o più giocatori interessati al raggiungimento di un obiettivo comune. Inoltre un business game è una simulazione, in quanto sottende un modello economico definito allo scopo di fornire un'approssimazione il quanto più possibile accurata di una realtà di mercato e delle problematiche aziendali.
I business game nascono negli anni '50 e sono caratterizzati da finalità formative e valutative. I principali obiettivi formativi riguardano l’affinamento delle capacità decisionali in termini di tempestività ed efficacia delle scelte adottate, la confidenza con situazioni di rischio ed incertezza, l’apprendimento di tecniche di gestione, l’integrazione tra le diverse funzioni aziendali e l’addestramento all’orientamento strategico. Inoltre - solitamente - ogni azienda virtuale è gestita da un team di partecipanti; in tale contesto i business game risultano particolarmente adatti a sviluppare quella coscienza di gruppo che acquista sempre maggiore importanza in ambito lavorativo, ma che è spesso trascurata dagli strumenti formativi tradizionali.
I business game variano considerevolmente in relazione al contesto in cui sono stati sviluppati e in relazione al contesto in cui verranno adottati. Ne esistono numerose tipologie classificabili in base all’elaborazione dei dati (manuale o automatica), al numero dei giocatori (single-player o multiplayer), alla specificità del modello (funzionale o interfunzionale), al numero di prodotti e/o mercati e al numero delle leve di intervento.
Sebbene all’estero i business game siano apprezzati e spesso adottati in ambito universitario, nei master in business administration e nei formativi delle imprese, in Italia non sono ancora molto diffusi. Tuttavia le imprese maggiormente attente e competitive - interessate a fornire una formazione efficace e puntuale ai propri dipendenti - stanno dimostrando un sempre maggior interesse in questo innovativo strumento didattico.

Business Banking Game
Il Business Banking Game è un business game web-based estremamente versatile che ha per oggetto la simulazione del mercato bancario.
I due scenari attualmente implementati, e personalizzabili a seconda di specifici obiettivi formativi, sono il Bank Group Bank Branch. Nel primo scenario ogni giocatore (o team di giocatori) rappresenta il management di un gruppo bancario e agisce all’interno del mercato muovendo un adeguato numero di leve d’intervento strategiche focalizzate sulla gestione complessiva delle filiali; nel secondo scenario viene posta maggiore attenzione alle decisioni operative proprie del responsabile di filiale e vincolate alle disposizioni imposte dalla sede centrale.
Le differenti prospettive fornite dai due scenari permettono al partecipante di comprendere a pieno la complessità della gestione bancaria, sia dal punto di vista dell’orientamento strategico della sede centrale, che da quello operativo di una filiale. È quindi possibile cimentarsi sia nel ruolo del direttore di filiale che in quello dell’amministratore delegato di un importante Gruppo bancario.

Modello di business

Disponibilità e costi

Competitors

Risultati raggiunti

Programmi di sviluppo

Finanziamenti ricevuti

Riferimenti

Link esterni

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