Vislab
Da Startupbusiness wiki.
| Vislab | |
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| Nazione | |
| Fondazione | 2008 |
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Fondata da |
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| Sede principale | c/o Università di Parma Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione |
| Persone chiave |
Alberto Broggi |
| Stato del progetto |
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| Fatturato | -- |
| Dipendenti | -- (2010) |
| Sito web | www.vislab.it |
VisLab è il laboratorio per la visione artificiale e i sistemi intelligenti dell'Università di Parma. Lo spettro delle sue attività va dalla ricerca di base a quella applicata, pur restando sempre nel campo dello sviluppo di algoritmi per macchine per la visione e sistemi intelligenti per il campo automobilistico.
Storia del progetto
Bio responsabili
Caratteristiche dei prodotti/servizi venduti dall'impresa
La ricerca di Vislab si estende a diversi campi e discipline come macchine per la visione, modelli di riconoscimento, processo di basso livello, apprendimento automatico, intelligenza artificiale, robotica, e sistemi real-time, ma il focus principale del laboratorio riguarda l'applicazione della ricerca di base e avanzata ai sistemi di trasporto intelligente e ai veicoli intelligenti.
Approfondimento sugli aspetti tecnici dei prodotti/servizi
Modello di business
Disponibilità e costi
Competitors
Risultati raggiunti
Nel 1994 il laboratorio partecipa al meeting finale del progetto "Prometheus" (il primo e il più grande progetto europeo per dedicato al miglioramento della sicurezza stradale) con un veicolo dal nome "MobLab" (Mobile Laboratory), sviluppato in collaborazione con diversi centri di ricerca italiani. Il progetto è finalizzato a dimostrare il riconoscimento in tempo reale delle linee di carreggiata, ottenuto attraverso l'utilizzo di un computer specifico con architettura SIMD a 256 processori single-bit.
Nel 1998 il laboratorio testa il veicolo ARGO con un viaggio di oltre 2000 km sulle autostrade italiane. Durante il test, durato una settimana, ARGO guida senza autista per il 94% del percorso, usando due mini videocamere in bianco e nero e un processore Pentium da 200MHz, finalizzato all'acquisizione dell'immagine, all'elaborazione dei dati, alla pianificazione della traiettoria, all'attuazione della guida e alla registrazione dei dati.
Nel 2001 il laboratorio partecipa alla missione scientifica italiana per il Polo Sud, contribuendo con un gatto delle nevi automatico in grado di rilevare l'ambiente in cui si trova, grazie ad un paio di videocamere stereoscopiche. Il veicolo è in grado di seguire la traccia lasciata dagli altri veicoli che lo precedevano.
Nel 2004 VisLab ha partecipato al primo DARPA Grand Challenge, sebbene la mancanza di tempo non ha permesso al sistema di visione sviluppato dal laboratorio di essere integrato nel veicolo TerraMax, e quindi di essere usato per la corsa.
Nel 2004 VisLab ha organizzato a Parma l'edizione annuale dell'IEEE Intelligent Vehicles Symposium.
Nel 2005 il laboratorio ha partecipato ancora al DARPA Grand Challenge, progettano il sistema di visione per il veicolo TerraMax che è riuscito a raggiungere il traguardo.
Nel dicembre 2005 VisLab, in quanto parte del Team TerraMax, è stato invitato al Pentagono (Washington, USA) per presentare il veicolo e le sue capacità.
Nel gennaio 2006, dopo soli 75 giorni di lavoro, il Team TerraMax ha presentato a Yuma (Arizona) l'Oshkosh PLS, un nuovo veicolo automatico in grado di compiere missioni in piena autonomia, che integrava tutta la tecnologia sviluppata per il TerraMax portato al DARPA Grand Challenge.
Nel novembre del 2007 TerraMax, un veicolo che percepisce il mondo intorno a sè in maniera tridimensionale grazie a 11 videocamere, si qualifica con altri 10 veicoli per il Darpa Urban Challenge.
Nel 2008 VisLab diventa un'azienda spin-off indipendente, dopo 18 anni di attività riconosciute in tutto il Mondo, decidendo di focalizzarsi sul settore della sicurezza in campo automobilistico.
Nel 2008 VisLab ha ultimato la preparazione di BRAiVE (BRAin-drIVE), un veicolo intelligente che supporta una suite completa di sensori (10 videocamere, 4 scanner laser, raggi laser, GPS e IMU) e grazie ai 4 pc a bordo è in grado di guidare in completa autonomia, e l'ha presentato ufficialmente all'IEEE Intelligent Vehicles Symposium IV`09.
Programmi di sviluppo
Finanziamenti ricevuti
Nel 2008 il prof. Broggi ha ricevuto dall'European Research Council un riconoscimento come uno dei migliori ricercatori europei e una borsa di studio del valore di 1,8 milioni di euro per continuare la ricerca nel campo del miglioramento della sicurezza stradale per mezzo di innovativi sistemi di guida assistita e automatica.

